Il prestito per liquidità: Guida ai prestiti online!

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Il prestito per liquidità è un prestito cui si rivolgono, generalmente, quelle persone che si trovano a dover far fronte ad esigenze non previste, o anche datate, e che pertanto sentono il bisogno di avere a disposizione somme non vincolate all’ acquisizione di beni o servizi specifici, cosa che accade, al contrario, per il prestito finalizzato o per i prestiti cambializzati. In altre parole è un finanziamento il cui importo può essere utilizzato da colui che ne ha fatto richiesta senza che egli abbia a dichiarare all’ istituto di credito o società finanziaria che glielo ha erogato come intende spenderlo.

Le pratiche istruttorie relative ad un prestito per liquidità sono tutto sommato abbastanza rapide e, soprattutto quando la somma richiesta non è di importo ingente, l’ effettiva erogazione del prestito, sempre che la pratica istruttoria abbia avuto un esito positivo, avviene in tempo molto più ridotto rispetto alle altre forme di finanziamento.

In genere, appunto, gli importi erogati relativi ad un prestito per liquidità sono abbastanza contenuti, per cui il T.A.N. relativo a tale tipologia di prestito è bene o male allineato con il T.A.N. delle altre forme di prestito personale; svincolato, invece, dall’ entità del prestito, il T.A.E.G. risente esclusivamente del costo della pratica istruttoria e di ogni altra spesa accessoria e di conseguenza potrebbe influire parecchio sul costo totale del finanziamento anche se relativo ad un prestito di un importo di entità contenuta ed anche se rapportato alle altre forme di finanziamento.

Si devono prestare garanzie per un prestito per liquidità?

Questa forma di finanziamento non è assoggettata alla prestazione di garanzie di tipo reale, quale potrebbe essere, ad esempio, la prestazione di ipoteca su un immobile di proprietà del richiedente). Resta evidente che è comunque necessario dimostrare, documentalmente, di essere titolari di fonti di reddito certe, che possano derivare dall’ esercizio di lavoro dipendente (meglio) o autonomo, oppure anche dall’ essere titolari di una pensione.

Cosa deve riportare, per legge, il contratto di un prestito per liquidità?

Prestiti

La vigente normativa italiana impone agli istituti di credito e alle società finanziarie di inserire nei contratti di prestito per liquidità questi elementi:

  1. Il tasso di interesse che viene applicato al prestito;
  2. Tutte le spese accessorie ed aggiuntive, oltre l’ importo del capitale e quello degli interessi, ivi incluso il maggiore onere nel caso si verifichi una mora;
  3. La somma prestata e le modalità di rimborso;
  4. Il numero delle rate, il loro importo e la scadenza di ogni singola rata;
  5. Il T.A.E.N. (Tasso Annuo Effettivo Globale) applicato al finanziamento;
  6. Tutte le condizioni applicate in dettaglio per le quali il T.A.E.G. può essere soggetto a variazioni;
  7. Tutti gli importi e le causali di ogni onere escluso dal conteggio del T.A.E.G.;
  8. Se del caso, ogni eventuale garanzia che viene richiesta al debitore;
  9. Se del caso, ogni eventuale copertura assicurativa richiesta e non inclusa nel conteggio del T.A.E.G.

Cosa accade se io volessi restituire in anticipo tutto il debito residuo?

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Questa eventualità prende il nome di “estinzione anticipata del debito” e l’attuale normativa la prevede e la consente. Evidentemente regolata: se il debitore decide di estinguere anticipatamente tutto o parte del debito residuo all’ ente che glielo ha erogato egli deve rimborsare tutto il capitale residuo al momento dell’ estinzione anticipata e, se richiesta dall’ ente erogatore, una penale che, però, non può superare, per legge, una percentuale pari all’ un percento di tutto il capitale finanziato. La penale eventualmente prevista dal contratto di prestito deve essere per legge presente e ben circostanziata sul contratto stesso.

via: www.prestitoblog.it

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