Scarpe belle o scarpe comode? Questo è il dilemma!

Che siate alla ricerca disperata di scarpe da sposa o da cerimonia, l’importante è scegliere quelle giuste, anche se spesso non è semplice decidere se la priorità debba essere data alla bellezza o alla comodità. Devono sicuramente abbinarsi al vostro outfit, sia che si tratti di un abito da sposa, sia per un elegante abito da cerimonia, ma ricordate che vi dovranno accompagnare durante tutta la giornata.

Le scarpe sono quell’accessorio non trascurabile dell’abbigliamento di ogni donna, che spesso rende difficoltoso l’abbinamento di ogni giorno. Stessa scelta, se non più difficile, sono le scarpe per il matrimonio: gli uomini in generale non perdono troppo tempo nella scelta, a differenza della donna, che invece si trova di fronte a decine di paia di scarpe, ma non riesce ad individuare quelle che si abbineranno perfettamente all’abito e, allo stesso tempo, non le faranno male dopo mezz’ora in piedi. Prima regola, quindi, per limitare al minimo i danni della scarpa che fa male, è scegliere calzature di qualità: quindi niente risparmio sulle scarpe matrimonio! È fondamentale per avere una minima assicurazione di comodità.

Cosa si intende per “eleganti”?  L’eleganza è una caratteristica naturale che fa parte dell’attitudine di una persona o di un oggetto, e orientandovi verso un modello di scarpa elegante, anche il vestito e l’intero outfit dovrà esserlo.

Consigli di eleganza

Il modello per eccellenza, che rispecchia il connubio eleganza – cerimonia, sono le décolleté, che lasciano scoperte il collo del piede, offrendo un’ampia varietà di versioni: da scollo ad U, tondo e a forma di cuore, d’Orsay che lascia aperto il fianco del piede, la peep toe, il modello Chanel, etc., con diverse tipologie di tacchi a stiletto, simil tacco a spillo ma più longilineo e completamente dritto, a spillo, dalla forma a clessidra e squadrato.

Per quanto riguarda la scelta di forme e colori delle vostre scarpe, oltre al gusto personale ci sono piccoli accorgimenti di cui tener di conto:

  • meglio preferire la forma della punta a V perché affusola le linee del piede e lo rende più fine;
  • per chi preferisce modelli più semplici e meno vistosi, un’ottima variante può essere il rosa cipria o il nude e, nel caso della sposa, il beige con linee pulite, è una delle tonalità più indicate (ma chiaramente tutto dipende dai gusti ed anche dai colori scelti per l’abito).

Per coloro che non hanno una grande passione per le décolleté, l’alternativa è puntare sull’eleganza ma in modo alternativo, pensando a calzature aperte in versioni color argento, oro e rosa quarzo fino ad arrivare al velluto rosso. Per chi ha padronanza e sicurezza nel loro utilizzo, si possono scegliere tacchi dal 7 al 14 con la presenza di dettagli floreali, perline a forma di corallo e disegni irregolari sulla parte posteriore. Dal tacco 11 in su, è consigliabile però scegliere un modello che abbia qualche centimetro di plateau, per non arrivare a fine serata con un terribile mal di piedi e senza potersi godere la festa a pieno, ma anche per non rischiare di inciampare (soprattutto il ricevimento si tiene all’aperto, su pavimentazioni non proprio lineari).

In definitiva, non dimenticate che, sia che siate le spose, sia che siate le invitate, le scarpe che indosserete vi accompagneranno per tutta la giornata. Perciò, non sottovalutate mai la qualità di una buona calzatura, nonostante il prezzo alto: alla fine della giornata, i vostri piedi vi ringrazieranno!

 

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