Stufe, caminetti e caldaie a pellet: inquinano vanno eliminati

Caminetto addio

Novità che si estendono di Regione in Regione, nell’ambito dell’inquinamento da mezzi di riscaldamento; in base all’accordo di programma per l’attuazione congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano, che è stato discusso e approvato a giugno di quest’anno dalee Regioni dell’area citata,  oggi rientra anche Piemonte;  per quanto riguarda i generatori di calore a biomasse legnose, in seguito alla definizione delle quantità di emissioni  di rendimento da parte del Ministero.

Delibera

La nuova disciplina per i generatori di calore a biomassa legnosa, con restrizioni di utilizzo e installazione a partire dal prossimo ottobre in base a elenco progressivo, è stata approvata anche dal Piemonte  con una delibera, nell’ottica del contenimento delle emissioni in atmosfera e del miglioramento della qualità dell’aria. L’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, ha dichiarato: “La necessità di adottare misure a tutela della salute dei cittadini, in un contesto come quello del catino piemontese, caratterizzato dalla scarsa circolazione d’aria e con un forte inquinamento atmosferico”. 

Cosa prevede la delibera approvata dalla Regione

Testo ufficiale

  • Dal 1 ottobre 2018 in tutti comuni del territorio regionale è vietato installare generatori di calore alimentati a biomassa legnosa, aventi una potenza nominale inferiore a 35 kW con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “3 stelle”;
  • dal 1 ottobre 2019 in tutti comuni del territorio regionale è vietato installare generatori di calore alimentati a biomassa legnosa aventi una potenza nominale inferiore a 35 kW con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “4 stelle”;
  • dal 1 ottobre 2019 in tutti comuni appartenenti alle zone “Agglomerato di Torino”, “Pianura” e “Collina” è vietato utilizzare generatori di calore alimentati a biomassa legnosa aventi una potenza nominale inferiore a 35 kW con classe di prestazione emissiva inferiore a “3 stelle”.
  • Dall’anno successivo (1 ottobre 2019) se se ne installa uno nuovo, deve essere almeno a quattro stelle. Se lo si possiede già e si vuole continuare ad usarlo, si devono avere delle emissioni che rientrino almeno nelle tre stelle

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