10 domande e risposte sul visto USA ESTA

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La meta del vostro viaggio è decisa: gli USA. A questo punto, restano da sbrigare alcune formalità burocratiche. Nel caso si intenda beneficiare del programma di viaggio senza visto (Visa Waiver Program), pensato per turisti e uomini d’affari la cui permanenza sul suolo americano si limiti a 90 giorni, occorrerà richiedere un’autorizzazione elettronica denominata ESTA.

  1. Che cos’è l’ESTA?

L’ESTA è l’acronimo di Electronic System for Travel Authorization, traducibile in italiano con Sistema elettronico di autorizzazione al viaggio. Fa parte del programma di viaggio esente da visto e consiste in un formulario da compilare per via telematica prima di partire per gli USA.
Ideato nel 2008 per fini antiterroristici e di tutela della sicurezza nazionale, è divenuto obbligatorio nel 2009.

  1. Chi deve compilare il formulario ESTA?

Tutti i viaggiatori provenienti via mare o via aereo dagli Stati aderenti al Visa Waiver Program sono tenuti alla richiesta di visto USA attraverso la pre-autorizzazione ESTA. Sono compresi nell’obbligo sia i passeggeri di voli o crociere con destinazione finale negli Stati Uniti, sia quelli che devono solo fare scalo sul territorio americano.
Sono esenti dall’obbligo dell’ESTA i passeggeri provenienti da Canada o Messico via terra.

  1. Quali Paesi possono beneficiare del Visa Waiver Program?

La lista degli Stati aderenti al programma di viaggio senza visto comprende Paesi europei ed extraeuropei. In ordine alfabetico:

  • Andorra
  • Australia
  • Austria
  • Belgio
  • Brunei
  • Corea del Sud
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Giappone
  • Grecia
  • Irlanda
  • Islanda
  • Italia
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Principato di Monaco
  • Paesi Bassi
  • Nuova Zelanda
  • Norvegia
  • Polonia
  • Portogallo
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • San Marino
  • Singapore
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svezia
  • Svizzera
  • Ungheria
  1. Quali informazioni vengono richieste nel formulario ESTA?

L’Electronic System for Travel Authorization serve alle autorità statunitensi per individuare potenziali elementi critici per la sicurezza nazionale. Per questo motivo, nella compilazione del modulo ESTA, occorre specificare alcune informazioni personali che devono essere totalmente veritiere e complete.

In una prima sezione, occorre indicare le proprie generalità: nome, cognome, data e luogo di nascita, genere, numero e data di scadenza del passaporto.
Successivamente, si viene sottoposti ad alcuni quesiti specifici, ai quali rispondere con Sì o No. Ad esempio, viene chiesto se si ha l’intenzione di attuare piani terroristici sul suolo americano oppure se nel Paese di origine si è stati sottoposti a gravi condanne penali.
Questa sezione, nel caso di un normale turista, riceve solitamente risposte negative e, pertanto, non costituisce un problema per l’approvazione dell’autorizzazione al viaggio.

L’unica criticità potrebbe essere rappresentata dalla domanda che indaga eventuali visite a Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan o Yemen dopo il 1° marzo 2011: in caso affermativo, l’ESTA non viene concesso e si deve procedere ad un colloquio in Ambasciata.

  1. Quanto prima bisogna fare richiesta di ESTA?

Secondo le raccomandazioni del Governo americano, l’ESTA andrebbe richiesto almeno 72 ore prima di recarsi negli Stati Uniti. In realtà, trattandosi di una procedura online, è solitamente sufficiente qualche minuto per ricevere l’autorizzazione.

  1. Una volta ottenuto l’ESTA si è in regola per tutta la vita?

L’autorizzazione ESTA ha una durata limitata a 2 anni, poi va rinnovata, fermo restando l’obbligo di aggiornare le informazioni personali indicate nel caso di un loro cambiamento nel corso dei due anni di validità.

  1. L’ESTA sostituisce la necessità degli altri documenti di viaggio?

È importante ricordare che il certificato di autorizzazione al viaggio non sostituisce il passaporto, che rimane strettamente necessario per potersi recare negli Stati Uniti. Quindi, è essenziale ricordare di controllare la validità del proprio passaporto elettronico.

  1. I minori devono ottenere l’ESTA?

Tutti i viaggiatori, singoli o in gruppo, che intendano recarsi negli USA nell’ambito del programma di viaggio esente da visto, sono tenuti a richiedere e ottenere l’autorizzazione elettronica prima della partenza, anche i minorenni, per i quali valgono le condizioni in vigore per gli adulti.

  1. L’ESTA sostituisce i controlli all’arrivo in aeroporto?

L’autorizzazione ESTA è un prerequisito per recarsi negli Stati Uniti e, come tale, non sostituisce i controlli dell’immigrazione che vengono abitualmente effettuati in aeroporto o al posto di frontiera al momento dell’arrivo.

  1. Quanto costa l’ESTA?

L’Ufficio delle dogane e della protezione delle frontiere degli Stati Uniti informa i viaggiatori che l’autorizzazione elettronica ha un costo di 14$, pagabili per via telematica con carta di credito al momento della richiesta.
Naturalmente, se lo si desidera, per la compilazione del formulario, ci si può avvalere dell’aiuto dell’agenzia di viaggio o dei servizi reperibili online che, a seconda dei casi, possono richiedere tariffe aggiuntive.

Consigli utili per chi si appresta a richiedere il visto USA ESTA

  • È essenziale ricordare di inoltrare la domanda di autorizzazione con un certo anticipo rispetto alla data di partenza. Anche se si tratta di una procedura telematica quasi istantanea, per evitare preoccupazioni dell’ultimo momento, è consigliabile occuparsene almeno tre giorni prima del viaggio.
  • Per evitare spiacevoli sorprese, è buona regola verificare periodicamente che anche il passaporto sia in corso di validità, magari appuntando in agenda la sua data di scadenza.
  • Non vi è alcun motivo di temere il formulario ESTA: viene proposto in lingua italiana, è strutturato in maniera intuitiva e le domande sono poste in modo molto chiaro e semplice. È, però, fondamentale affrontare la sua compilazione con la serietà, l’onestà e la responsabilità che un documento ufficiale merita e tenere a mente che qualsiasi dichiarazione non corrispondente al vero può configurare un reato e comportare serie conseguenze.
  • Può risultare utile stampare una copia cartacea dell’autorizzazione ottenuta per facilitare i controlli in aeroporto al momento della partenza ed, eventualmente, anche al momento dello sbarco.

Riepilogando, le informazioni essenziali da tenere in mente qualora ci si appresti a partire per gli USA o a farvi scalo nell’ambito del Visa Waiver Program, sono:

  • è necessario richiedere l’autorizzazione elettronica al viaggio alcuni giorni prima di partire;
  • il procedimento si svolge online in pochi minuti;
  • è fondamentale avere un passaporto in corso di validità;
  • la tassa per ottenere l’ESTA ammonta a 14$, pagabili comodamente con carta di credito;
  • la validità dell’autorizzazione è limitata a 2 anni, poi va rinnovata;
  • i motivi del procedimento di autorizzazione al viaggio sono di sicurezza pubblica e, pertanto, tutela tanto i cittadini americani quanto i viaggiatori;
  • l’intera procedura è semplice, intuitiva e veloce;
  • tutti i membri della comitiva, anche i bambini, devono ottenere il permesso ESTA prima della partenza;
  • solo nel caso in cui si entri nel territorio degli Stati Uniti con mezzi terrestri dal Canada o dal Messico, si è esonerati dall’obbligo dell’ESTA.

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