Medicina preventiva con il Metodo Unica: stile di vita e alimentazione

La medicina preventiva con il Metodo Unica applica uno schema semplice e intuibile da seguire che però abbraccia un’immensa cultura medica e filosofica, arriva dalla cultura cinese che come altre convenzioni provenienti dall’Oriente sono attente ad unire nella cura e nella salute corpo e mente, qualcosa che era molto presente anche nella tradizione latina e, in qualche modo, ritornata anche nella scienza medica contemporanea occidentale.

Prevenire dando importanza alle ore, lo stile di vita nel Metodo Unica

Il Metodo Unica è stato portato qui in Italia dal dottor Stefano Vignali. Nel raccontarlo attraverso il suo sito, riporta un detto cinese importante da ricordare: i quattro pilastri della salute sono il sonno, l’attività fisica, l’alimentazione e le emozioni”. L’unione tra mente e corpo è evidente e comprendere che nel sonno si ricostruiscono le nostre migliori difese immunitarie e psicologiche, così come nelle emozioni che stimolano neuroni, sistema immunitario, risorse varie sia quando sono positive che quando sono negative.

Questo detto cinese che ha anche riscontri scientifici dimostrati da molti medici e ricercatori, si trasforma in questa azione curativa. Una giornata composta di 24 ore deve prevedere e vivere:

  • Otto ore di riposo
  • Otto ore di lavoro
  • Otto ore per sé.

Da questo ritmo di vita concepito e, in qualche moda, autoregolato si traggono due vantaggi positivi:

il primo non si esauriscono le energie quelle più esterne e percepibili, quelle biochimiche che non percepiamo, non consideriamo ma ci sono e qualche volta quando sono carenti e sottovalutate ci ricordano, con stati di malessere e influenze improvvise, che qualcosa non stiamo facendo, ad esempio mangiare bene o più verdure, oppure non dormiamo a sufficienza.

L’altro aspetto positivo è che evitiamo i cosiddetti fattori di rischio lavorativi e prendiamo del tempo importante per curare un alimentazione corretta e uno stile di vita più sano.

L’alimentazione, prevenire nutrendo le energie migliori

“Siamo il risultato di quello che mangiamo” è una frase famosa e importante riportata per spiegare la funzione della nutrizione all’interno del Metodo Unica.

Il Dottor Vignali all’interno della pagina dedicata alla nutrizione ci spiega due scienze: la nutrigenetica e la nutrigenomica.

  • La nutrigenetica spiega perché persone diverse reagiscono in modo diversi a diversi elementi.
  • La nutrigenomica è una scienza più complessa che analizza il comportamento cellulare e strutturale del corpo umano, si tenta nel profondo di capire come gli alimenti influiscono sull’espressione genica.

Per imparare a nutrirsi con questa attenzione che sperimenta e valorizza un ingrediente dall’altro ci vuole il giusto tempo e dedizione. Le cinque domande che si pongono sono le seguenti: cosa mangiamo, quanto ne mangiamo, quando lo mangiamo, come lo mangiamo (ad esempio gli abbinamenti), perché lo mangiamo (quali emozioni e stati ci portano verso il cibo: fame, noia, golosità, nervosismo, buon sapore, bell’aspetto, marketing di successo?).

L’alimentazione quando gestita nei minimi dettagli insieme ad uno stile di vita corretto, più ricco e forse anche meno ricco di soldi perché non si corre più dietro al tempo o al consumo che vengono valorizzati, si riesce a nutrire quelle energie e risorse utili per contrastare malattie come l’obesità, il diabete, l’ipertensione, la stipsi, le calcolosi. Parliamo anche di malattie più strutturali come il diabete, la fibromialgia, l’artrite reumatoide, l’ipotiroidismo e la sclerosi multipla.

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