La stampante 3D per costruire una casa

Se vi sembra impossibile poter costruire un’abitazione con l’aiuto della sola stampante 3D vi sbagliate di grosso. Questi strumenti, che da qualche anno troviamo anche nelle nostre case, possono realizzare qualsiasi tipo di oggetto, e come vedremo in questo articolo, ben più di quello.

Sul mercato ci sono tantissimi modelli e se siete alla ricerca di una stampante 3D per dare sfogo alla vostra creatività, sul sito Shoppable potete trovare i modelli migliori. Ci sono tante proposte caratterizzate da un ottimo rapporto qualità-prezzo, perché ormai questi apparecchi fanno parte della tecnologia a portata di tutti.

Forse, non è con uno di questi modelli che potete costruire una casa, ma da qualcosa si deve pur iniziare! Scopriamo, quindi, come funziona questo apparecchio tecnologico, le sue caratteristiche e tutti i vantaggi della costruzione di una casa in 3D. 

 

Come funziona la stampante 3D

 

La stampante 3D è caratterizzata da un funzionamento simile a quella tradizionale, che usiamo solitamente per la stampa o per fotocopiare i nostri documenti. La differenza consiste nella presenza di una testina che realizza il progetto da costruire, utilizzando un programma specifico. 

Invece dell’inchiostro, le stampanti 3D sono quindi dotate di un estrusore dal quale fuoriescono i filamenti riscaldati, che strato dopo strato, forgiano l’oggetto realizzato nel programma di stampa. 

L’estrusore è posto al centro dell’apparecchio e il suo funzionamento può essere paragonato alla pistola a caldo per la colla: prelevare il filamento di plastica e fonderlo a circa 220°, per farlo poi fuoriuscire dal foro piccolissimo di cui è dotato e che plasma gli oggetti. 

I polimeri utilizzati per la maggiore sono il PLA e l’ABS, mentre all’interno di tutte le stampanti 3D è posizionata una scheda che riceve le informazioni che riguardano il prodotto da realizzare. 

Gli oggetti da costruire possono avere inoltre dimensioni e colori diversi, ed è proprio la versatilità della stampante 3D, unita alla sua facilità di utilizzo, che hanno contribuito a farla diventare un prodotto destinato anche all’uso domestico.

 

Cosa si può realizzare con la stampante 3D?

 

La risposta in realtà è molto semplice: tutto. Il disegno in 3D può essere suddiviso in varie parti, che vengono successivamente unite per dare forma al progetto finale. Dai vasi per i fiori ai posacenere, piccoli oggetti decorativi o nomi per personalizzare le stanze della casa; le possibilità sono davvero illimitate e come sempre gioca un ruolo importante la creatività.

La versatilità delle stampante 3D le ha rese protagoniste anche in cucina, dove chef stimati hanno iniziato a produrre decorazioni usando questo apparecchi. Zucchero e cioccolato sono i “materiali” che vengono utilizzati per la maggiore, ma ci sono anche ricette per la pasta o per la carne. 

Una soluzione perfetta per le persone che soffrono di allergie o di intolleranze alimentari, sempre più diffuse nella nostra era. Lo stesso vale per l’applicazione in campo medico, nel quale le stampanti 3D diventano strumenti molto utili per realizzare incubatrici, o ancora placche, ossa e tessuti.

La ricerca in questo settore non sembra infatti conoscere un limite, e le infinite possibilità di utilizzo delle stampanti 3D sembrano non avere confini.

 

Quali sono i vantaggi di una casa realizzata con la stampante 3D?

 

La stampa degli edifici in 3D è già una realtà consolidata grazie a un progetto in Arabia Saudita, merito dell’architetto Massimo Locatelli che, in partnership con Italcementi, ha realizzato ben 500 case costruite con l’aiuto della stampante 3D. 

Progetti simili sono stati avviati e conclusi in altre parti del mondo, grazie ai numerosi vantaggi che offrono questo tipo di abitazioni. Sembrerebbe, infatti, che le case realizzate con stampanti 3D siano più convenienti e veloci da realizzare, estremamente versatili e anche efficienti da un punto di vista termico.

Ciò le rende potenzialmente ideali per rispondere alle necessità nate dalla attuale crisi urbana, con la costruzione di edifici più economici, in modo anche da prevenire l’utilizzo e il conseguente smaltimento dei materiali inerti, usati per realizzare le abitazioni standard. 

Progettare e costruire una casa usando una stampante 3D è una soluzione nuova e originale che trasforma anche il design degli edifici che, grazie ai materiali e alla loro struttura, consumano meno rispetto a quelli tradizionali realizzati in cemento.

Tempo fa è stata anche realizzata una casa in 3D in 24 ore, un tempo record in realtà, che però dimostra i grandi vantaggi di questo genere di nuove costruzioni.

 

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *